domenica 11 ottobre 2009

Il ritorno del Barbarossa


Chissà se il grande ministro Brunetta apprezzerà finalmente la produzione cinematografica nostrana, anzi, padana.
Esce infatti in questi giorni il Kolossal (?) "Barbarossa", ricostruzione cinematografica delle gesta di Alberto da Giussano alla guida della Lega Lombarda (quella storica, 1200 d.c. circa), contro il Barbarossa.
Produttore quasi esclusivo: mamma RAI (cioè il nostro canone), che c'ha investito 30 milioni di Euro.
Non ho visto il film (lo vedremo tra poco in TV), ma ho cercato e trovato in rete qualche recensione (su siti generalmente molto apprezzati e competenti) di chi l'ha visto. Ed il risultato è: Braveheart in salsa padana, per la serie: il più brutto film della mia vita.

Non esprimo giudizi al buio, ma vi invito a leggere qui e qui.
Se questa e' la destra che avanza, possiamo star tranquilli, non ne fara' molta di strada.

Ah, dimentico: correva voce che anche lo stesso Bossi avesse preso parte al film. La voce e' realtà: ecco il fotogramma (niente di piu', fortunatamente) che prova la sua partecipazione. Avrebbe potuto mancare?



4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ho un amico che l'ha visto ed ha avuto più o meno la stessa impressione: un film per i leghisti o che cmq esalta questo concetto. Per il resto un film noioso e poco stimolante.

Io avevo già deciso di non andarlo a vedere. Ovviamente avevo visto giusto e quindi vista anche questa tua recensione, confermo che se andrò al cinema sarà per vedere ben altro :-)))

aquilasolitaria ha detto...

La lega dopo miss. Padania ha ottenuto anche il suo "Kolossal" un credito percepito per la sua fedeltà a sua emittenza.

FabioB ha detto...

Io credo che la Lega sia pericolosa almeno quanto Mr.B.
Perchè, nata come movimento tipicamente popolare, ha tradito completamente il mandato ricevuto dal popolo, facendo la solita politica "dei due forni": da un lato sobillare il popolo agitando idee razziste e luoghi comuni (la Padania nazione, Roma ladrona, l'odio razzista, ...), dall'altro comportandosi come il piu' "romano" dei partiti (vedi la vicenda Alitalia, l'Expo, l'appoggio a leggi come il piano casa o il lodo Alfano, la promozione della "trota" - Renzo Bossi - nella commissione di controllo dell'Expo, a 12 mila euro al mese). Il sostegno a Mr.B. in cambio di qualche sbandierabile riforma federalista è un colossale inganno in cui il popolino, la parte più gretta ed ignorante degli elettori è caduto.

Anonimo ha detto...

A quanto leggo sulla Lega abbiamo le stesse idee e me ne compiaccio... ti ringrazio di avermi messo tra i tuoi links e vado subito a ricambiare.... Ciao. Grandmere , una nonna on line.