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giovedì 8 luglio 2010

Il Polpo veggente? tenetevelo, noi abbiamo il nano ...

La storia del polpo che predice i risultati di calcio è ormai nota a tutti: anche Germania - Spagna è stato pronosticato con successo.
Ma non tutti sanno che anche noi abbiamo un oracolo di tutto rispetto, il nostro immarcescibile primo ministro. Forse i suoi poteri si esplicano piu' sotto la categoria della "sfiga", pero' quello che conta è il risultato.
Qualche esempio? il 26 giugno, al summit del G8, Cameron - primo ministro inglese - racconta ai giornalisti, riferendosi a Berlusconi: "Ora sosterrà l’Inghilterra, abbiamo un tifoso in più" e poi, spiegando meglio: "Ho detto a Berlusconi quanto fossi dispiaciuto per la nazionale italiana, ma lui ha rivendicato (il ct dell’Inghilterra) Fabio Capello come uno dei suoi". Il giorno successivo, 27 giugno, l'Inghilterra fu eliminata dalla Germania (1-4).
Finito il G20 in Canada, Berlusconi si è recato in Brasile, per discutere vari accordi commerciali e incontrare Lula, presidente brasiliano. Appena sbarcato all'aeroporto, ai giornalisti che lo interrogavano sulla nazionale di calcio brasiliana, rispondeva: "Speriamo che vinca – dice ai cronisti arrivando a San Paolo - naturalmente lo dico essendo qui ma anche se non fossi qui tiferei il Brasile, anche perche’ credo che in campo ci sia anche Kaka’…". Il 2 luglio, 4 giorni dopo, il Brasile sarà eliminato dall'Olanda (2-1).
Con la Merkel, il nostro ha sempre avuto un ottimo rapporto ... ricordate il cucù ? quindi, anche in mancanza di esternazioni esplicite (ma forse un pensierino l'ha fatto), l'influsso negativo ha colpito ancora: la Germania è stata battuta dall'Olanda ieri sera (1-0).
Presumo che oggi, se Zapatero riceverà una telefonata dall'Italia, ... si farà negare !



lunedì 28 settembre 2009

Così va l'economia ai nostri giorni ...

Storiella divertente, ma esplicativa:

E' agosto sulle spiagge del Mar Nero. Sta piovendo e la città è totalmente deserta.
Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito.
Improvvisamente arriva in città un ricco turista.
Entra nell'unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una.
Il proprietario dell'albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col macellaio.
Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con l'allevatore di maiali.
L'allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col suo fornitore di mangime e carburante.
Il fornitore di mangime e carburante prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con la prostituta della città, che in questi tempi difficili gli fornisce i suoi servizi a credito.
La prostituta prende i 100 euro e corre all'albergo a pagare il proprietario per le camere che le fornisce a credito quando porta i suoi clienti.
Il proprietario dell'albergo prende i 100 euro e li posa sul bancone della reception in modo che il turista non sospetti nulla.
In quel momento, dopo avere ispezionato le stanze, viene giù il turista, riprende i suoi 100 euro e, dopo avere detto che non gli piacciono le stanze, lascia la città.
Nessuno ha guadagnato nulla.
Comunque, l'intera città non ha più debiti e guarda al futuro con ottimismo.

E' questo il modo in cui si fanno gli affari, oggigiorno



mercoledì 15 aprile 2009

La lapide della libera informazione e’ sempre abbellita da fiori freschi


Vauro, vignettista di Anno zero, e’ stato allontanato: tagliato il suo contratto, praticamente cacciato.

E’ la prima conseguenza dopo le polemiche scatenate dalla trasmissione di giovedi scorso, quando Santoro aveva osato far vedere luci ed ombre della Protezione Civile e della macchina dei soccorsi in Abruzzo.

Sara’ uno dei “provvedimenti forti” minacciati da Berlusconi una settimana fa? puo’ essere. Di sicuro le voci fuori dal coro non sono contemplate dalla nuova impostazione che sta prendendo forma per l’informazione di governo, anzi, di regime.
In arrivo poi le nuove nomine dei direttori di testata: Belpietro arrivera’ al TG1 RAI, oppure, come riportano le ultime voci, al TG5. Mimun, altro fido scudiero della maggioranza benpensante si prendera’ qualcosa anche lui. E via dicendo.

Ancora una volta, non ci resta che rivolgerci alla rete, che sola ormai garantisce un minimo di liberta’, almeno finche’ non verra’ definitivamente zittita. E per fortuna sulla rete si possono ancora leggere notizie e commenti che non avremo mai modo di ascoltare dalle TV, pubbliche o private che siano.
Vi segnalo ad esempio questo articolo di Tana de Zulueta sul The Guardian (spero che l’inglese non sia un problema). Per ben rappresentare quale grado di liberta’ sia ancora possibile per la stampa in Italia, tra le altre cose, Tana scrive: “meta’ dei giornalisti in Italia lavora per Berlusconi, metre l’altra meta’ sa bene che un giorno potrebbe farlo“.

Quindi, come altre volte, vi do’ il mio consiglio (a costo di essere noioso): spegnete la TV e andate a fare una passeggiata (o al massimo collegatevi a Internet e girate un po’ il mondo).