martedì 3 novembre 2009

Salta il 5 per mille: addio al non-profit

La Camera ha bocciato il 28 ottobre scorso un emendamento (del PD) alla Finanziaria 2010 che reintroduceva il meccanismo del 5 per mille, strumento indispensabile per la sopravvivenza di tante associazioni e gruppi non-profit.
PDL e Lega insieme hanno bocciato la proposta, perche' non c'e' la copertura. Ora migliaia di associazioni di volontariato, di ricerca, del terzo settore non potranno piu' contare su questo contributo che era quasi l'unico a tenerle in vita.

Il 5 per mille era stato voluto nel 2005 dallo stesso Tremonti, che ora forse non lo ritiene piu' utile o indispensabile. Era una delle unihe 3 leggi intelligenti del governo Berlusconi (assieme alla legge contro il fumo ed i punti sulla patente).

19 milioni di contribuenti italiani avevano scelto una associazione o un ente no-profit e avevano ad esso destinato la propria quota di 5 per mille. Ci sono stati sempre notevolissimi problemi nell'assegnazione e nei calcoli relativi, tanto che non sono ancora stati distribuiti i contributi (in parte) del 2007 e di tutto il 2008. Pero' molte associazioni continuavano a vivere ed a prestare la loro preziosa opera proprio grazie a questo contributo.

Ora, grazie a Tremonti, al PdL ed alla Lega, tutto questo finira'

Un'altra intelligente operazione di questo lungimirante governo.



4 commenti:

Kuda ha detto...

inoltre ha tagliato i fondi del 2007: http://gold.libero.it/KudaBlog/7934116.html

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Stento perfino a crederlo! E' assurdo! Secondo me faranno marcia indietro in qualche modo.

Fabio ha detto...

Daniele, anch'io non ci credevo. Poi ho trovato conferma su Repubblica

aquilasolitaria ha detto...

Strano che l'otto per mille non lo abbiamo toccato......