giovedì 11 settembre 2008

La Terra dei Fuochi, ovvero: quello che la TV non ci racconta

Ci associamo volentieri alla campagna di re-informazione, lanciata dal sito http://www.laterradeifuochi.it/ e poi richiamata anche da MicroMega, segnalataci dal nostro amico Matteo di Teo News.

In sostanza: il trionfalismo di Berlusconi per aver risolto il problema della spazzatura di Napoli, abbondantemente amplificato da tutte le TV (unica eccezione: un servizio sul TG3 del 2 settembre) e da tutti i giornali, e’ una bufala.
Il problema della spazzatura non e’ stato risolto, e’ solo stato allontanato da Napoli: ci sono decine di roghi che continuano ad ardere nelle campagne attorno alla citta’ (ma lontano abbastanza da non essere visibili dalle telecamere che documentano il premier spazzino con sorriso a 94 denti) dove la spazzatura abbandonata continua a creare i problemi di prima.

Chiediamo ai nostri visitatori che ci leggono da Napoli e dintorni di confermarci queste notizie, di comunicare a tutto il popolo della rete com’e’ la situazione VERAMENTE.

Ancora una volta, comunque, abbiamo la prova di quanto sia potente il mezzo televisivo e i media stampati, quando sono pilotati da forze che non amano la liberta’ ed il rispetto, ma vogliono solo perpetuare il loro dominio sulla societa’ intera.

Ancora una volta, la rete puo’ diventare uno strumento di libera informazione, di liberta’ e di democrazia. Grazie a Matteo che ci ha fatto questa segnalazione e grazie a tutti quelli che vorranno fare ulteriore pubblicita’ a questa iniziativa.

Potete inserire il banner nel vostro blog, lo trovate nel sito di La Terra dei Fuochi.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Commento di Matteo:
Grazie veramente e bravi. Concordo con ogni tua parola detta e anche da questo blog importante invito tutti i lettori ed amici blogger a mobilitarsi per diffondere questa iniziativa. Qui ragazzi non c’entra Napoli piuttosto che Belluno piuttosto di Canicattì! Qui c’entra l’informazione malata che c’è in Italia che sbandiera cose false trattandoci da stupidi. Bravo Fabio e bravi tutti coloro che coglieranno al volo questa occasione di democrazia informatica. Non fermiamoci!

Anonimo ha detto...

Commento di Daniele - il Rockpoeta:
Girano già video chiari di questa bufala. Immagini eloquenti che non lasciano spazio a dubbi di sorta.