venerdì 11 luglio 2008

Un altro incidente nucleare, questa volta in Francia


Un altro incidente in una centrale nucleare, questa volta in Francia, a Tricastin, vicino ad Avignone (non piu’ di 250 km da Torino).
Martedi scorso, durante il lavaggio di una cisterna, parte dei 30 metri cubi d’acqua, contenente 12 grammi di uranio per litro, era accidentalmente finita in due fiumi vicini. Divieto di attività nautiche, bagno e pesca lungo il Gauffiere e l’Auzon, blocco della distribuzione di acqua potabile e dei prelievi privati dai due fiumi, oltre che dell’irrigazione dei campi nelle aree interessate dalla fuoriuscita.

Subito, le autorita’ francesi hanno minimizzato l’accaduto, diffondendo notizie rassicuranti, mentre tutte le associazioni ecologiste chiedono maggiori dettagli e misure oggettive sull’accaduto (ad esempio: cosa vuol dire “12 grammi per litro” ? quanta radioattivita’ contengono 12 grammi per litro?)

E’ di oggi invece la notizia che l’Autorita’ per la Sicurezza Nucleare francese ha chiesto in mattinata a Socatri, società satellite del colosso energetico Areva, proprietario della centrale, di “sospendere l’attività del suo sito di trattamento delle scorie nella centrale nucleare di Tricastin” e di prendere “misure immediate di messa in sicurezza“.

Ci stanno nascondendo qualcosa ?

Ovviamente, nessuna notizia e’ stata diffusa qui da noi, occupati come eravano a discutere di Guzzanti, Carfagna e Grillo.


lunedì 7 luglio 2008

L’adesione di Umberto Eco alla manifestazione dell’8 luglio

Mi pare degna di nota la dichiarazione di Umberto Eco nell’aderire alla manifestazione dell’8 luglio contro le leggi canaglia. Dice Umberto Eco:

A Furio Colombo, Paolo Flores d’Arcais, Pancho Pardi
2 luglio 2008
Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:
(1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.
(2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini.
Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.
Umberto Eco

Condivido in pieno questa dichiarazione, pacata e nello stesso tempo ferma e chiara.
Spero in un grande successo della manifestazione



sabato 5 luglio 2008

La COSTITUZIONE

La nostra Costituzione ha appena compiuto 60 anni, ma non li dimostra.
Pochi la conoscono, ne abbiamo magari una conoscenza parziale o imprecisa.
Tra le iniziative di questo blog, pubblicherò periodicamente un articolo, partendo dal numero 1, aggiungendo dei semplici commenti personali e confidando nel vostro aiuto per approfondire e discutere. Anche su come modificarla, se serve. Ma comunque, principalmente, per conoscerla meglio.



Pur non essendo un esperto, mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione un articolo per volta, dedicandovi un post ogni tanto (li troverete tutti col tag "costituzione"), con qualche breve commento. Senza presunzione di fare degli interventi da costituzionalista, ma da semplice cittadino pensante, che espone il proprio punto di vista. Per tutti sara’ poi possibile aggiungere commenti e riflessioni.
Per conoscere meglio la nostra Costituzione, per capire insieme che su di essa si fondano le ragioni del nostro vivere civile, per imparare ad amarla.

Di seguito, i links ai vari articoli. 
E' possibile anche estrarli tutti semplicemente cliccando sul tag "Costituzione".


PRINCIPI FONDAMENTALI
- Art. 2:   I Diritti inviolabili
- Art. 3:   Dell'Uguaglianza
- Art. 4:   Ancora il Lavoro
- Art. 8:   Le altre Religioni
- Art. 12Il Tricolore
PARTE PRIMA. DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Titolo I. Rapporti civili
- Art. 14Il Domicilio
- Art. 17: Libertà di riunione
- Art. 18: Libertà di associazione

- Art. 19: Libertà di professione religiosa
- Art. 20: Le associazioni religiose

- Art. 21: Libertà di stampa
- Art. 22: Nessuna privazione per motivi politici

- Art. 23: Nessuna costrizione personale
- Art. 24: Il diritto all'azione legale

- Art. 25: Solo la Legge stabilisce pene e limitazioni
- Art. 26: L'estradizione

- Art. 27: No alla pena di morte
- Art. 28: La Responsabilità Civile dello Stato



giovedì 3 luglio 2008

Una lezione dall'oriente

Una storia che quasi non ci si crede, se non fosse stata documentata e raccontata da diversi quotidiani, sia italiani (La Repubblica e il Corriere della Sera) che stranieri (The Guardian).
Ecco cosa ha scritto ieri The Guardian (la traduzione e’ mia, ma potete trovare l’originale qui)

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“Poche iniziali incise sul muro di uno dei piu’ famosi monumenti di Firenze mettono in moto una caccia al colpevole dall’altra parte del mondo - e mettono in evidenza l’enorme differenza culturale tra Italia e Giappone.
I media italiani hanno raccontato ieri - con meraviglia, incredulita’ e ammirazione - il caso capitato ad alcuni turisti giapponesi che hanno lasciato i loro nomi incisi sulle pietre della terrazza panoramica della cattedrale fiorentina.
Cosi tanti italiani e turisti di altri paesi fanno altrettanto, al punto che, come afferma Paolo Bianchi, un custode della cattedrale, “ci sono nostri addetti il cui unico scopo ogni giorno e’ quello di cancellare dai muri cuori infranti, dichiarazioni d’amore e ‘ricordi di viaggio’“.
Nel paese dove il primo ministro, Silvio Berlusconi, e’ occupato a procurarsi l’immunita’ giudiziaria, nessuno si sogna di fare qualcosa per questa storia.
Ma quando un turista giapponese fotografa, sul muro della cattedrale di Firenze, una serie di graffiti fatti nella sua stessa lingua, si scatena quella che ‘La Repubblica’ definisce “una caccia all’uomo“, con tanto di appelli diffusi in tutti i maggiori quotidiani, televisioni e Internet Forum giapponesi.

Una ragazza, che aveva lasciato le proprie iniziali e il nome della sua universita’ (Gifu), e’ stata subito rintracciata. Lei, con due suoi colleghi, e’ stata sospesa per due mesi dalla scuola e potrebbe essere gia’ tornata a Firenze per rimuovere il suo graffito. L’Universita’ di Gifu si e’ offerta di pagare il danno alla diocesi fiorentina, che pero’ ha gentilmente rifiutato.

Ma una sorte ancora piu’ severa potrebbe attendere tre studenti della Kyoto Sangyo University che hanno confessato la loro colpa imbrattando le pareti di marmo che sostengono il capolavoro di Brunelleschi: potrebbero essere definitivamente espulsi.

Domenica, un altro colpevole e’ stato scovato - un insegnante di 30 anni della Mito - che visito’ Firenze nello scorso gennaio: e’ stato gia’ allontanato dal ruolo di allenatore della locale squadra di baseball e ora rischia anche di perdere il posto di insegnante.

Il ‘Corriere della Sera’, che ha dedicato a questa storia un pezzo in prima pagina, ha intervistato un esperto di cultura giapponese, Gian Carlo Calza che, cercando di spiegare la severita’ di simili reazioni, dice ”gli studenti, ma soprattutto il docente hanno fatto perdere la faccia al loro paese all’estero. Essi hanno offeso chi gli dava ospitalita’ - cioe’ a dire l’Italia - e questo, per la loro mentalita’, e’ inaccettabile“.

Come scusa, l’insegnante, intervistato da una TV giapponese, dice, con gli occhi bassi: “avevo sentito che scrivere il tuo nome su quelle pareti avrebbe portato felicita’ “.
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Fin qui il “The Guardian”. Aggiungo due semplici considerazioni:
1. Si dovesse applicare qui da noi lo stesso metodo, non lavorerebbe piu’ nessuno.
2. E’ proprio vero che ognuno ha i governanti che si merita …




giovedì 26 giugno 2008

La metastasi della democrazia


Sul titolo siamo tutti d’accordo: che la nostra democrazia sia patologicamente debilitata ormai e’ condiviso da tutti.

La differenza sta nella diagnosi: come abbiamo piu’ volte insistito anche in questo blog, l’atteggiamento del Governo (e del suo capo, in particolare) mette a repentaglio le basi stesse della democrazia repubblicana, il delicato equilibrio tra i poteri come previsto dalla nostra Costituzione. Secondo noi, uno di questi poteri dello Stato, il Governo appunto, forte della sua maggioranza parlamentare (che non rappresenta esattamente l’elettorato, ma gode del premio di maggioranza previsto dalla “porcata” elettorale di Calderoli) cerca di sminuire, con leggi e decreti “ad hoc”, il potere della Magistratura, in modo da impedirgli di svolgere il suo compito di controllo (il decreto blocca-processi, il lodo Schifani sono solo gli ultimi).

Secondo lo stesso capo del Governo, invece, e’ proprio la Magistratura che sta utilizzando tutti i mezzi per eliminarlo (politicamente) accanendosi contro di lui con accuse inconsistenti. E’ proprio di ieri l’ultimo violento attacco contro PM e Giudici, di fronte all’assemblea Confesercenti, con l’accusa per la Magistratura di essere, appunto, “metastasi” per la democrazia.
Fortunatamente l’infelice invettiva e’ stata accolta da una bordata di fischi (da un’assemblea che tradizionalmente e’ a lui favorevole!!) e questo ha mandato in bestia il Nostro, che ha cominciato ad alterarsi ed a gridare come un ossesso.

Due semplici considerazioni.
Primo. Il capo del Governo farebbe bene ad occuparsi di piu’ dei problemi della gente, che ha difficolta’ ad arrivare a fine mese, piuttosto che dei suoi personali affari che, credo, interessano quasi a nessuno.

Secondo. Il suo amico Formigoni conosce senz’altro dei buoni medici (le Case di Cura della Lombardia ne sono piene) che possono risolvere i suoi problemi di nevrosi acuta: la mania di persecuzione e la sindrome da tradimento (della ’sua’ Confesercenti) sono chiari sintomi di qualche sofferenza cerebrale.
E se poi questo Paese proprio non gli piace, se ne puo’ pure andare !



NUCLEARE: lettera aperta a Berlusconi

Torno ancora sul tema del nucleare, che mi sta particolarmente a cuore.
Alcuni docenti e ricercatori, guidati dal Prof. Vincenzo Balzani dell’Universita’ di Bologna (Alma Mater Studiorum), gli stessi che avevano lanciato la petizione di cui ho gia’ scritto su questo blog (vedi qui), hanno scritto una lettera aperta a Berlusconi ed al ministro Scajola, per cercare di spiegargli perche’ sono contrari e perche’ la scelta giusta e’ quella dell’energia solare.

Come dicono nella loro lettera, “sviluppare l’uso dell’energia solare e delle altre energie rinnovabili significa guardare lontano, che e’ la qualita’ distintiva dei veri statisti“.

Sappiamo bene, purtroppo che la miopia e’ un difetto imperante dalle parti di Palazzo Chigi, e non ci facciamo illusioni. Anche perche’ i nostri governanti sono concentrati sui propri miseri interessi personali e non pensano certamente al bene del pianeta intero.

Non so perche’, ma questa lettera mi fa pensare ad una storiella di perle e di porci …



lunedì 23 giugno 2008

Rubbia: scienza e conoscenza, ma il vero problema è l'energia

Pubblico un interessante contributo, segnalatomi da Elio, del Prof. Rubbia, scienziato e premio Nobel italiano.
Serve a far pensare. E non solo la gente comune, soprattutto chi ci governa.






martedì 17 giugno 2008

Emergenza democratica per il nostro Paese

Sono convinto che il nostro Paese stia passando un momento critico per la democrazia, che nel giro di una settimana ha subito attacchi precisi e mirati. Ancora ieri sera La Russa in tv (Primo Piano su RAI3) diceva: “dovete smetterla con l’antiberlusconismo”. Caro Ministro, qui non si tratta di antiberlusconismo, qui si tratta di un attacco agli istituti democratici dell’Italia. E, checche’ se ne dica, Berlusconi e’ stato pur sempre un iscritto alla P2, che di democratico aveva ben poco.

Il disegno di legge sul reato di immigrazione clandestina, il decreto sulle intercettazioni che commina anni di galera ai giornalisti che le rivelano (vi ricordate l’intercettazione di Berlusconi che parlava con Sacca’ di fanciulle disponibili?), l’uso dell’esercito per questioni di ordine pubblico (succede anche in Nepal, in Pakistan, in Iran, in Russia, in Cina, in Birmania, e’ successo in Cile, in Argentina ed in altre mille dittature), il lodo Schifani (niente incriminazioni e processi per le prime 5 cariche dello Stato: cosi’ se si scoprisse che chi ci governa e’ un ladro o un farabutto, ce lo dovremmo tenere per 5 anni), ora il decreto sui processi, che dice quali si devono fare subito e quali si devono sospendere (guarda caso, tra questi ultimi, ce n’e’ uno che riguarda proprio Berlusconi).

Veltroni finalmente si e’ svegliato e ha detto che: o cambia qualcosa, o il PD comincera’ a fare opposizione: finalmente! era ora!

Vi invitiamo a sottoscrivere l’appello cliccando sull’immagine qui sopra, per far sentire la voce di chi vuole difendere la democrazia e non e’ d’accordo con questo modo di far politica.



lunedì 16 giugno 2008

Dopo il NO irlandese al Trattato di Lisbona


L’Irlanda ha detto NO al Trattato di Lisbona, in pratica un no al faticoso cammino che ci dovrebbe portare, in un tempo piu’ o meno lungo, ad un’Europa, anche politicamente, unita.
Nel coro di pareri dispiaciuti e preoccupati, proveniente da praticamente ogni stato europeo, Italia compresa, stona la solita voce contraria della Lega Nord. Ma alla Lega riservero’ un post dedicato nei prossimi giorni.

Aggiungo qui alcune considerazioni circa la Comunita’ Europea.
Un’Europa unita’ e piu’ forte non puo’ che far del bene all’attuale situazione politica del mondo intero.
Si pensi semplicemente al fatto che la EU e’ il piu’ grande gruppo di paesi (quasi mezzo miliardo di abitanti) che ha completamente e spero definitivamente messo al bando la pena di morte. L’Europa ha una attenzione ed un rispetto per i diritti umani che non esiste in alcun altro paese importante, nemmeno della cosiddetta area “occidentale”. Lo stesso avviene per il rispetto dell’Ambiente (anche se su questo ci sono alcune pecore nere all’interno della stessa Unione) e per l’attenzione verso fonti di produzione di energia in forma rinnovabile.
In sintesi, un’Europa unita potrebbe essere una significativa garanzia per la pace, per il miglioramento, per la stessa sopravvivenza del nostro pianeta, da contrapporre da un
lato alla miopia degli Stati Uniti, dall’altro alla cecita’ delle tigri asiatiche.

Francia, Germania, Regno Unito (meglio tacere sugli altri) non avrebbero mai da soli lo stesso peso internazionale che potrebbero avere all’interno di una grande unione che comprende 27 paesi che si muovono come uno solo.

Vorrei quindi che il percorso dell’unita’ non venisse interrotto a causa del voto irlandese. Vorrei che i governanti europei, quelli che ci credono, continuassero a guardare avanti, a immaginare ed a farci vedere un’Europa piu’ giusta, piu’ pulita, piu’ sicura di quella che vediamo oggi con i nostri occhi.
Vorrei che si smettesse di arroccarsi attorno al proprio campanile, in nome di tradizioni vecchie, ormai insignificanti, completamente incompatibili con lo stato attuale delle cose.

E’ un sogno ? forse. Ma il migliore modo per smettere di sognare e’ realizzare i sogni.


mercoledì 11 giugno 2008

Governo Berlusconi: anche sulla scuola idee confuse


Lo stesso giorno in cui il Ministro dell’Istruzione Gelmini afferma davanti al Parlamento: “la scuola deve premiare gli studenti migliori”, il Governo vara un decreto che elimina il bonus di 25 punti ai test di accesso all’Universita’ con numero chiuso per gli studenti “maturi” piu’ bravi.

Un colpo al cerchio ed uno alla botte.

In realta’ un colpo alla credibilita’ di questo governo


venerdì 6 giugno 2008

i padroni del mondo


Bildercars
Proprio in questi giorni, all’hotel Mariott di Chantilly, dintorni diWashington, e’ in corso l’annuale meeting dei potenti della terra, il cosiddetto “Bilderberg group“.
Ogni anno, dal 1954 a questa parte, i potenti del mondo occidentale (capi di stato e di governo, teste coronate, magnati dell’industria e potenti banchieri, importanti giornalisti ed altre personalita’ influenti) si ritrovano, in gran segreto, per discutere dove andra’ il mondo: i grandi temi della politica, dell’economia, della globalizzazione, del terrorismo vengono discussi e, qualcuno dice, ”indirizzati” in questa specie di “Lobby planetaria“.

Non ci sarebbe forse niente di strano in queste riunioni se si svolgessero, come molte altre, alla luce del sole. Invece pare che ci siano molti vincoli di segretezza, sia per quanto riguarda i partecipanti, sia per i contenuti e, ancor di piu’, per le decisioni.

La prima stranezza e’: perche’ la stampa non ne parla ? forse perche’ tra gli invitati ci sono proprio i maggiori editori o direttori di questa stessa stampa ?

Seconda domanda: perche’ i giornalisti non vengono ammessi ? la risposta che circola e’ che la presenza della stampa “inibisce” i partecipanti, che dovrebbero fare piu’ attenzione a quello che dicono per non essere “fraintesi” (e noi qui in Italia ne sappiamo qualcosa). A porte chiuse, invece, ciascuno puo’ esprimere liberamente il proprio pensiero (onestamente, mi sembra una giustificazione strampalata).

Terzo: perche’ non vengono pubblicati atti, conclusioni, sintesi o altra forma di rendiconto? qui non c’e’ risposta, ciascuno la cerchi autonomanente.

Quarto: perche’ attorno all’hotel utilizzato per la riunione viene fatta “terra bruciata” ? vedi ad esempio queste notizie (in inglese).

Molte altre sarebbero le domande, tutte senza risposta.
Io non voglio per forza pensar male o mettere in cattiva luce queste riunioni (ci sono gia’ fior di siti web che lo fanno), pero’ voglio precisare un punto: se i ricconi del mondo vogliono ritrovarsi e discutere di come si fa a diventare ancora piu’ ricchi, facciano pure. Se pero’, tra i partecipanti, ci sono rappresentanti di paesi (democratici), liberamente eletti dal voto dei cittadini (e sembra proprio che ce ne siano, anche nostrani), bene, tali persone hanno il dovere di mettere al corrente chi li ha scelti per governare su ogni cosa accade o venga decisa in quelle riunioni.
Noi continuiamo ad aspettare.






giovedì 22 maggio 2008

Riecco il nucleare


Il ministro Scaiola, oggi, e’ tornato sull’argomento “energia nucleare“, affermando che entro 5 anni, cioe’ entro questa legislatura, inizieranno i lavori per le nuove centrali nucleari in Italia.
A questo punto sorge spontanea una domanda: perche’ queste cose le deve decidere chi non ci capisce una beata fava ? Non sto a citare il referendum di vent’anni fa, che vincola ancora l’Italia a non ricorrere al nucleare, ma di recente c’e’ stata una presa di posizione molto chiara di oltre 600 docenti e ricercatori universitari che chiedono ai governanti di questo paese di non intraprendere nuovamente la strada del nucleare (e nemmeno quella del carbone), ma piuttosto di pensare in fretta ad un piano energetico moderno e soprattutto sostenibile.

Ma lo sapete che il sole ogni anno invia sulla terra una quantita’ di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale? Anche solo catturando una piccolissima parte di questa energia, si risolverebbero tutti i problemi del momento. Per di piu’ con un bilancio energetico nullo, perche’ e’ comunque energia che arriva e si dissipa sulla terra, senza incrementare le concentrazioni di biossido di carbonio, senza effetto serra ed altri disastri.

Il nucleare ha ed avra’ sempre una serie di problemi che il caro ministro non ci sta raccontando: problemi di reperimento del combustibile (l’Italia non ha giacimenti di uranio, lo dovra’ sempre comprare, ma a che prezzo?), problemi di riciclaggio delle scorie (dove le mettiamo ? vi ricordate le proteste di Sibari, di qualche anno fa? ah gia’, ma adesso si puo’ mandare l’esercito…), problemi di posizionamento delle centrali (c’e’ qualcuno che vorrebbe un impianto nucleare vicino a casa sua ? si faccia avanti!), problemi di sicurezza (terremoti, terrorismo, trasporto delle scorie, incidenti).

Vorremmo che su questo tema non si prendessero in considerazione solo i pareri favorevoli (ENEL, che ci mangerebbe alla grande, Confindustria, che
ci mangerebbe alla grandissima), ma anche degli esperti (che sono gli unici a poter parlare con cognizione di causa) e comunque di tutta la gente di questo paese, che si e’ gia’ espressa vent’anni fa contro questa tecnologia e che certamente lo rifarebbe, se ce ne fosse bisogno (vedi il sondaggio fatto a ottobre 2007).

Ora invece tutte le reti RAI-SET cominceranno a fare campagna pro-nucleare e questo diventera’ l’emergenza del momento: per fortuna c’e’ Berlusconi, che ci salvera’!






domenica 18 maggio 2008

MARCO TRAVAGLIO in diretta TV

Segnalo Marco Travaglio in diretta TV ogni lunedi alle 14:00.
Clicca qui per collegarti:


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mercoledì 14 maggio 2008

SOLIDARIETA' a MARCO TRAVAGLIO

Quello che sta succedendo in questi giorni, ci fa proprio vedere come sia cambiata l’aria nel nostro paese dopo la vittoria della destra.
Un vecchio adagio recita: “quando il saggio indica la luna, lo stupido guarda il dito”. E’ quello che sta succedendo proprio con la vicenda Travaglio: nessuno che si scandalizzi che la seconda carica dello Stato abbia avuto, sia pur nel passato, frequentazioni piuttosto vicine con elementi mafiosi. Piuttosto ci si scandalizza che qualcuno lo dica, lo renda pubblico (in realta’ era gia’ pubblico, pero’ finche’ e’ scritto in un libro, non lo vede quasi nessuno, il vero problema e’ dichiararlo sulla TV pubblica).

Proprio per fare onore alla verita’, inserisco qui il link al blog di Jacopo Fo, dove si puo’ ascoltare l’intervista completa di Fazio a Travaglio e valutare di persona le sue parole:


Il Comitato Piazza Pulita esprime la sua solidarieta’ a Marco Travaglio e continuera’ a fare tutto il possibile perche’ la liberta’ di espressione su Internet e sui blog non subisca limitazioni di sorta, visto che ormai non possiamo fare piu’ affidamento (ma abbiamo mai potuto fidarci veramente ?) sull’informazione TV.

lunedì 12 maggio 2008

Firma e sai cosa bevi!

Il DLGS 31/2001 (con le successive modificazioni) definisce quali siano e come debbano essere svolti i controlli delle acque destinate al consumo umano, cioe’ le cosiddette acque potabili che escono dai rubinetti delle nostre case. In sintesi, vengono elencate le sostanze da ricercare e controllare nell’acqua destinata al consumo umano, stabilendo i valori massimi di concentrazione per poter definite potabile quell’acqua. I controlli devono essere eseguiti sia dal gestore del sistema idrico (il consorzio o la societa’ distributrice) sia dalla ASL di competenza. I risultati di tali analisi, devono essere comunicati al Ministero della Sanita’.
Fin qui, quanto stabilito dalla legge. Ci sono pero’ alcuni punti oscuri.
Primo: quanto stabilito dalla legge non si applica alle acque minerali e medicinali. Non si capisce perche’ sulle acque minerali non debbano essere obbligatori controlli sul contenuto di sostanze dannose per l’essere umano. Tanto per fare un esempio: ci fosse del cromo esavalente (noto cancerogeno – ricordate il film “Erin Brockovich” con Julia Roberts ?) o dell’atrazina (noto concime usato in agricoltura), pur al di sotto delle soglie stabilite, non e’ obbligatorio segnalarlo.
Secondo: non e’ obbligatorio comunicare agli utenti delle reti di distribuzione cosa contenga l’acqua che stanno bevendo, si debbono fidare che tutti i parametri vengano rispettati, niente di piu’.

Queste due anomalie portano ad una situazione paradossale: le acque minerali usano gli strumenti del marketing per propagandare le proprieta’ curative, piu’ o meno vere, dell’acqua che dovremmo comprare (poco sodio, oligominerale, residuo fisso basso, …), i gestori degli acquedotti rincorrono le acque minerali sullo stesso terreno, pubblicando le “etichette” delle acque distribuite in una forma simile a quelle che troviamo sulle bottiglie di acqua minerale. Col risultato che il consumatore si trova a decidere se utilizzare l’una o comprare l’altra solo in base a 5 o 6 criteri chimico-fisici spesso anche piuttosto oscuri.
Ma cosa c’e’ veramente dentro l’acqua che beviamo ? ci sono sostanze pericolose, sostanze che l’etichetta non ci elenca ? questo non lo sa nessuno.
Anzi, quasi nessuno: abbiamo trovato un comune (Cernusco sul Naviglio - MI) che pubblica sul proprio sito l’elenco dei pozzi che alimentano l’acquedotto con tutti i risultati delle analisi svolte, come stabilito dal DLGS 31/2001, in parte dal CAP Milano (il consorzio che gestisce l’acquedotto) in parte dalla ASL MI-2. Risultato: i cittadini cernuschesi sanno che nell’acqua che sgorga dai loro rubinetti c’e’ una concentrazione di Cromo esavalente (CR VI) che varia da 2 a 33 microgr/litro (soglia massima: 50), di tricloroetilene da 0,02 a 6,58 microgr/litro (soglia massima 10), trialometani da 0,05 a 8 microgr/litro (soglia massima: 30) e cosi’ via. Di conseguenza, i cittadini cernuschesi possono liberamente decidere se continuare a bere la loro acqua oppure no, optando per un’acqua minerale, di cui … non sapranno niente.
Tutto cio’ e’ paradossale.
Aderisci alla petizione Firma e sai cosa bevi
Se saremo in tanti, faremo sentire la nostra voce a chi di dovere per cambiare questa assurda legge.